Oggi finalmente ce l’ho fatta. Ho lasciato l’aquila tibetana (Maia) che urlava nelle grinfie di FJL e sono scappata al Ciallefu. Ma si, quello che in Italia inopinatamente si chiama Carrefour....
Per entrare meglio nel mio ruolo di cronista ho deciso di concedermi un amabile "espresso maccito" (testuale) da Wagas, pregevole catena molto internazionale (lo si potrebbe paragonare al Princi milanese, sia per ambientazione che per il tipo di cibo) e altrettanto cara.
E poi via, a testimoniare quanto di meglio offre la Cina al povero emigrato occidentale, e non solo.
Questa volta mi sono forzata e sforzata di non curarmi degli altri e di fotografare impunemente, quindi ne uscirà un post di immagini, giusto perché non si dica che non mi sono impegnata….!!
Questa volta mi sono forzata e sforzata di non curarmi degli altri e di fotografare impunemente, quindi ne uscirà un post di immagini, giusto perché non si dica che non mi sono impegnata….!!