lunedì 28 aprile 2014

A STARE CON LO ZOPPO

Dalla mail quotidiana della maestra di Maia: 
“Maia is having a good day. Everyday she says something that inspires her friends…and most times she will say something funny to make me laugh. Today she told me : ”My Papa spit and Maia says it’s not nice”.


Anvedi il paparino…
.

giovedì 24 aprile 2014

I HAD A DREAM

Ho fatto un sogno strano.
Ho sognato che i miei genitori venivano a trovarci a Shanghai. Ora, se c’è una cosa molto improbabile, è che i miei vengano qui: non solo per problemi oggettivi, ma anche per l’idea stessa che dove viviamo sia troppo lontano, troppo inaccessibile per loro, anche in considerazione dell’età.

martedì 25 marzo 2014

ORGOGLIO MAMMESCO

Per una volta, e poi giuro non lo faccio più, uso il mio scarno blogghetto per celebrare una delle mie figlie che si è fatta onore nel competitivo mondo dello sport.
Doveva essere una tranquilla domenica in cui partecipare al saggio di ginnastica artistica organizzato da una delle associazioni più note nel campo dello sport per bambini a Shanghai e invece, una volta arrivati, si è capito che più che di “saggio” si trattava di “competizione”, con tanto di giudici e prove.

lunedì 17 marzo 2014

CARO AMICO TI SCRIVO

Ho tentato di iniziare un post in molti luoghi:in metropolitana, in bagno, in coda, nelle pause di lavoro, prima di dormire, mangiare, lavarmi, truccarmi. Meglio dunque non scendere in dettagli su dove mi trovi in questo momento a raccontarvi un po' di novità.
Perché le notizie non mancano, ma alle volte manca il tempo o l'energia o tutte e due. Sfido chiunque di voi a rientrare dal lavoro sapendo di avere solo trenta minuti tra quando si è chiusa la porta e quando la si dovrà riaprire per andare a prendere le bambine, senza per altro aver ancora pranzato e decidere che è proprio il momento giusto per scrivere un post.
Cercherò di dare una parvenza di ordine cronologico nelle notizie, anche se so già che farò il solito calderone di aggiornamenti.

giovedì 6 febbraio 2014

PROGRESSI

Quando eravamo piccole, mia sorella ed io eravamo solite la sera  - una volta spenta la luce della camera da mamma o papà - migrare l’una nel letto dell’altra (più frequentemente io nel suo, perché all’epoca ero una discreta allocca e non riflettevo abbastanza sugli svantaggi del ritornare nel proprio letto gelato una volta deciso di dormire) e chiacchierare a lungo.
Più spesso, mia sorella mi raccontava lunghe e fantasiose storie, e il copione prevedeva sempre che lei raccontasse, ma che io potessi scegliere l’argomento. La frase iniziale era dunque sempre la stessa e suonava più o meno così: “Vuoi (una storia di) animali, cose, magia, persone o bambini?”.
E io sceglievo. E – devo dire – non restavo quasi mai delusa.

venerdì 17 gennaio 2014

MISCELLANEA

Se già non è facile tornare alla routine della Cina dopo tre settimane di Italia, allora tornare alla routine della Cina dopo tre settimane in Italia e riprendere a scrivere il blog quando nel mentre si deve lavorare, gestire le figlie, fare i compiti aiutare a fare i compiti, cominciare la dieta, rompere la dieta, riaversi dal jet lag e trovare un compromesso tra me stessa e la mia ormai cronica allergia al mio letto, è praticamente impossibile.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...