martedì 14 agosto 2012

ESTATE DUEZEROUNODUE

Diciamo che ho un po’ battuto la fiacca, ecco.
Diciamo anche che c’avevo la scusante che la chiavetta Internet non era compatibile con l’Ipad (un po’ come tentare l’accoppiamento tra un elefante e un barboncino nano).
Diciamo pure poi che, come le telefonate alla mamma di una volta: “se non chiami vuole dire che va tutto bene”.
Diciamo che avevo bisogno di ricaricare le pile senza pensare a blog, Cine, cinesi, trasferte, voli aerei e altre amenità, ché mi bastano gli altri trecentoquarantasei giorni o giù di lì.
Anche se, a dirla tutta, anche sull’Italia e gli italiani ci sarebbe parecchio da dire e da scrivere, salvo che poi qualcuno – leggendo me - potrebbe anche “leggersi” un po’ troppo allo specchio, e allora è meglio evitare.
Diciamo che se si esclude l’architettura (che fa ca…re tanto quanto quella in Cina) e i cani randagi, il Salento è quanto di più lontano possa esserci da Shanghai: il mare, l’aria nitida e secca, gli ulivi, i muretti a secco, la pizzica, le frise con pomodorino capperi e taaaaanto aglio, la mozzarella fatta fresca e mangiata calda, il sale sui capelli e gli asciugamani stoccafisso, gli amici con figli e quelli senza figli.
E quindi a scrivere non ci pensi proprio.
Però poi tutto finisce, ma va bene così.
Ché quest’anno, che con l’economia a stecchetto tutti fanno mini-vacanze, io e le mie figlie siamo state al mare per un mese e mezzo, passandoci ligure, tirreno e ionio, in un crescendo rossiniano di limpidezza.
Se ho il magone posso sempre buttare fuori il naso dal compound e sbirciare in qualche canale puzzolone della zona. Magari vedo un gabbiano, una rete da pesca, un piccolo moto ondoso che mi rammenta il mare italico. Ah, nostalgia canaglia.
In uno schioccare di dita sono già di nuovo qui, sulla mia solita poltrona Ingevullarstaadsverska dell’ikea, a macinare riflessioni e a pensare a cosa mi è mancato della Cina e a cosa mi ha fatto piacere rivedere al rientro.
Devo maturare il pensiero.
Intanto scarico le foto.







13 commenti:

  1. le tue figlie sono incantevoli
    e la foto in cui si guardano mi riempie di emozione, ricordi e anche speranza
    bon rientro a te e alla tua nostalgia
    :)

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    1. Grazie molte. Attendo con ansia i tuoi scritti. 7
      Sempre i migliori.

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  2. uack, che bionde!
    a presto, dunque...

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    1. Platino direi, almeno Orson...
      Vi aspettiamo!
      (Qui si schiatta ma si va anche in piscina...)
      :-)

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  3. ma che splendore **

    p.s. non sapevo che l'architettura nel salento facesse ca**re

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    1. Non è proprio architettura. E' una serie infinita di orrori, di paesini senza ordine e intonaco, di case non finite e di altre brutture. Naturalmente escludendo Lecce, Otranto o Gallipoli, nelle loro parti vecchie o storiche, che invece sono bellissime.

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  4. Risposte
    1. Grazie. Sarei curiosa di vedere anche la tua, di creaturina.
      ;-)

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  5. Hai delle figlie stupende.
    Oggi sono di corsa (è due settimane che non riesco a riposare) per Bogotà, ma dopo aver letto il tuo commento ti ho visualizzata nel compound desolato, con la pioggia, le cibaglie cinesi e tutto quanto... Dovremmo fare un club, delle espatriate lontano lontano ( minimo 6 ore di volo o grosso salto culturale, tipo che ne so, l'Arabia Saudita...). Che solo noi possiamo capire certi magoni che prendono, certe nostalgie, i rientri traumatici.
    Un abbraccio dalla piovosa (piove ALMENO una volta al giorno) Bogotà.

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    1. Grazie del pensiero. Oggi è andata molto meglio: cielo terso (a Shanghai, ma ci credi? terso e azzurro!!!!), un caldo dell'accidente, ma bimbe allegre a scuola e piscina a pomeriggio, con un compound che si sta ripopolando, soprattutto di bambini.
      Che sono dei gran rompipalle, ma scacciano ogni malinconia.

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  6. che ricciolone!!! bellissime!

    e senti, grazie del tuo commento furente (non nei miei confronti.) mi hai chiamata brillante e hai sottinteso che io sia intelligente.

    in tutta risposta, oggi ho scritto un post sui capelli. non vorrei mai sembrare troppo intelligente, sai com'è :D

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    1. Infatti l'ho letto e ho sorriso.
      E' stata la giusta compensazione!

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  7. aspetto la maturazione del pensiero, allora! intanto, bentornata.
    un abbraccio e a presto,
    cris

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